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Formula Junior

OMBRA MP 01

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La vettura F.junior OMBRA MP 01 dalla sua presentazione si costantemente distinta come la pi veloce e raffinata monoposto destinata alla categoria. I risultati ottenuti nelle precedenti partecipazioni parlano in questo senso...

2000: il primo esemplare debutta con un podio nella gara di Varano

2001: Nonostante non partecipi a tutte le gare, Gianfranco Colleoni, al volante della OMBRA MP01 conquista il Trofeo Cadetti 2001

2002: la volta di Davide Mazzoleni, che al volante della OMBRA MP 01 si aggiudica il Trofeo Cadetti under 23. Quattro vittorie, tre secondi e due terzi posti per lui, ai quali bisogna aggiungere una vittoria , e altri tre podi nelle sole cinque gare disputate da Gianfranco Colleoni. Sette inoltre le pole position conquistate dai due drivers.

2004: Dopo un anno di stop dovuto al salto di categoria del Team Ombra, ora impegnato in Formula 3, la OMBRA MP 01 torna al successo nelle mani di Riccardo Calegari

LA TECNICA
Il Telaio
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Traliccio in tubolare con lavorazione delle pareti laterali sotto calandratura. Centine di irrigidimento e fondo in avional 5055; pannelli laterali in peraluman incollato e rivettato.

   
LA SOSPENSIONE ANTERIORE
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Tipo push rod con doppi triangoli sovrapposti costruiti con tubo di sezione aeronautica, mono ammortizzatore e barra antirollio. Possibilità di adottare sistemi con due o tre ammortizzatori; ammortizzatore con controllo di alte e basse velocità

   
LA SOSPENSIONE POSTERIORE
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Tipo pushrod con doppi triangoli sovrapposti; regolazione della convergenza mediana per un ottimale controllo del bump-steer e una superiore rigidità del complesso; due ammortizzatori con controllo di basse e alte velocità; possibilità di montare un terzo elemento per un ulteriore controllo del beccheggio



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La progettazione della OMBRA MP 01 ha richiesto oltre 400 ore di studio e disegno. Grazie all'utilizzo dei pi recenti e sofisticati programmi di simulazione particolare attenzione stata dedicata alla aerodinamica, in quest'ottica va inquadrata la scelta di tenere tutti gli attacchi delle sospensioni all'interno del corpo vettura e delle ruote, in maniera di avere un flusso uniforme, pulito e il meno disturbato possibile. Il bordo di uscita delle pance laterali stato studiato in modo da ottimizzare il distacco dei filetti al fine di creare meno "drag" possibile. Il muso alto contribuisce a spostare il centro di pressione verso una parte pi arretrata. L'obiettivo di questa ricerca di fornire il meno possibile l'effetto scia e di essere estremamente veloce sui lunghi rettifili. Obbiettivo peraltro, sentendo i commenti dei piloti avversari, pienamente raggiunto...'